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Visualizzazione dei post da aprile, 2023

Documenti fotografici

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Le foto di una vita vissuta per e con gli altri. Le foto ingialliscono, perdono tono ma acquistano valore. Le foto sono ricordi preziosi. La vita percorre la sua strada, la persona cambia. . . I ricordi restano per un nuovo percorso. Le foto non hanno voce ma, parlano. Le foto comunicano una storia. La storia attraverso una foto. Ho postato foto un pò datate. Sono foto che raccontano una parte della mia vita vissuta a Lentini. Una vita con e per i ragazzi. Una vita impegnata in Parrocchia, alla Badia. Quei ragazzi son cresciuti. Io, son cresciuta con loro. Gioie, dolori, risate, pianti, confidenze, incomprensioni , esperienze, scoperte e tanto altro. Il ricordo non perde colore. Il ricordo resta lì nel tuo cuore, nella tua anima, nella tua mente. Il ricordo parla e ti tiene in vita. Una foto per comunicarti tanto. Una foto per continuare a farti battere il cuore. Una foto che, quasi quasi, ti ordina di guardarla. Guardare e ricordare e non dimenticare. Le persone incontrate,

Vittorio Ribaudo

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Era il 25 giugno 2022 e mi trovavo a passeggiare ad Agnone Bagni, improvvisamente vedo un signore che dipingeva. Mi avvicino e. . . "Buongiorno, lei è il maestro Ribaudo . . . Buongiorno, sono io ( risponde senza sollevare la testa dalla sua tela). Posso fotografarla? Ma certo . . . Grazie! Ieri, 2 aprile 2023 Domenica delle Palme, il maestro è morto. E' morto presso l'Ospedale Muscatello di Augusta. E' andato via un Grande artista. Vittorio Ribaudo nato a Palermo il 15 febbraio 1937 e trasferitosi ad Augusta negli anni '70, è colui che ha raffigurato la Divina Commedia su legno, marmo, vetro di Murano . . . Nessuno ha mai fatto ciò che lui ha fatto. Il maestro ha abbellito, anche, molti angoli di Brucoli, piccolo Borgo marinaro di Augusta. I suoi funerali verranno celebrati domani, 4 aprile 2023, in Chiesa Madre di Augusta. Dalle ore 12 di oggi, 3 aprile 2023, nel salone delle rappresentanze del Comune augustano, sarà allestita l

D'Amore e di rabbia di Giusy Sciacca

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Ieri, 31 marzo 2023, chissà se l'anima del Baronello , era in mezzo a noi. Magari ascoltava rapito, estasiato o...infastidito. Chissà << Aceddu 'nta caggia nun canta p'amuri, ma pi raggia. ( l'uccello in gabbia non canta per amore ma per rabbia)>> Una storia "d'amore" intrecciata a storie di dolorosa disperazione. Amore disperato. Amore usato. Amore sfruttato. L'amore è sempre il soggetto principale. Poi, a noi decidere, che interpretazione dare a questo amore. Mentre ascoltavo cercavo di "sentire" la presenza do Baruneddu. . . Cercavo di "vedere" la sua faccia, di immaginare le sue emozioni. . . Cercavo anche, di comprendere la vita di Amelia, di capirla. Capire la sua vita. Una vita vissuta ieri, uguale alla vita di molte donne dell'altro ieri e di oggi e, probabilmente di domani. . . La disperazione del popolo di quel secolo, purtroppo, possiamo paragonarla alla disperazione dei nostri giorni, Disperazione