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Visualizzazione dei post da ottobre, 2020

c’est la vie

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Venire in Sicilia per una breve vacanza e, rimancerci sino alla morte... Questo ha fatto una fanciulla lombarda negli '50. Venire per il sole, il mare e... incontrare l'amore della sua vita. Slanciata, bionda, occhi grigio-verdi... Lui, il bel moro siculo con baffetti all'Amedo Nazari. Così raccontava mia mamma. "Mi ha conquistata raccontandomi il film Via col vento" ... La parlantina non mancava a mio papà. Catania, una città diversa dalla sua Milano. Ci è rimasta fino alla morte. Una coppia come tante, con i loro alti e bassi . Una coppia che non è riuscita a rimanere divisa davanti alla morte. Venticinque giorni dopo esser andata lei, è andato lui ... La vita

Una nobile dimora

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Tanti anni fa, camminando camminando, mi sono imbattuta in un antico Palazzo o Casa Nobiliare. Palazzo Beneventano. Un Palazzo in abbandono. Una volta abitato da una nobile famiglia. Le condizione di allora facevano urlare di rabbia rabbiosa. Urlavano pure i proprietari dall'oltre tomba... I Beneventano originari di Benevento, si portarono a Carlentini e in seguito a Lentini. Ma ne trovate un pò ovunque nell'isola. A lentini, fu noto il senatore , cioè il B.ne Giuseppe Luigi Beneventano, fu anche sindaco di Lentini. Questi alla fine dell'800 inizio '900, fece si che a Lentini ci fossero luce e acqua. Si prodigò per la costruzione dell'ospedale, stadio e villa comunale.. All'epoca sua non esistevano le pensioni, però...c'era lui con i suoi soldi. Nella guerra del 15-18, aprì in modo gratuito i suoi granai, si occupò della "sua" gente. Quando ho scoperto il palazzo, da subito ho notato, la sua austera bellezza. Sono riuscita, allora

Un luogo morto

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"Ma cose belle ne abbiamo a Lentini?"... E' una domanda ricorrente. A lentini le cose belle ci sono o c'erano. Il paesello lo scopri camminando e osservando con il naso in sù... Percorri strade con il basolato, con le buche-cratere, sporche, ricche di verde spontaneo e tanto altro. Camminando ti imbatti in pietre che parlano, bisbigliano, raccontano. Camminando scopri una vita passata e cerchi di immaginarla. Camminando ti vengono incontro vicoli, vicoletti, cortili, porticati... Ti sembra di sentire le risate dei bimbi, i loro schiamazzi. Camminando li vedi giocare, Camminando il tuo olfatto viene attirato dall'odore dei peperoni arrostiti, dal profumo del bucato appeso davanti all'uscio... Camminando senti le voci delle donne, i loro racconti, i loro desideri, i loro dolori... Camminando ti viene incontro una vita passata, una vita lontana da quella odierna. Una vita vissuta con forza e dolore e caparbietà. Una vita vissuta perchè volu

Memoria e oblio

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Camminando per strade sporche e solitarie, incontri strane costruzione. Sono case solitarie e in abbandono. Case che, a guardarle bene, celano una antica bellezza. Ogni centro urbano ha una sua storia. Lentini ha la sua di storia. Una storia ricca di dimenticanze e tanto altro. Case e porte chiuse o socchiuse. Ogni porta custodisce una storia. Ogni muro ha il suo segreto. Muri, case, porte, finestre celano dolori, lacrime, gioie, passioni... La vita sembra esser fuggita invece, invece è ben nascosta. Bisogna solo saperla "vedere", ascoltare... Ogni angolo morto ha in se un respiro sopito. Un gemito, un ricordo... Memoria in oblio. Come può la memoria addormentarsi e dimenticare? Come possiamo demolire la nostra storia, il nostro passato. Sicuramente non consideriamo che, facendo tutto ciò, non permettiamo al nostro futuro di nascere e vivere.