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Visualizzazione dei post da febbraio, 2009

DONNE...... da S O S VILLAGGI DEI BAMBINI onlus

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Cucire il proprio destino, per diventare una donna indipendente 24/02/2009 - Nirmal Devi, vedova e mamma di 2 bambini, vive a Kashmir, nel lontano nord dell’India. Nella maggior parte del paese gli uomini sono ancora la “classe” privilegiata della società indiana e le donne rimaste sole devono combattere faticosamente per conquistare una vita indipendente. Quando il marito di Nirmal è morto, lei non sapeva come fare per poter sopravvivere e mantenere i suoi due figli. Oggi, dopo alcuni anni, Nirmal è una donna forte e confidente, che vive una vita autonoma mantenendo da sola i propri bambini. Questa è la sua storia. Mi sono sposata alla tenera età di 17 anni con Ramesh Lall, un uomo che proveniva da un villaggio vicino a Akhnoor. Ero confinata in casa ed ero impegnata tutto il giorno con le faccende domestiche. Dopo un solo anno dal mio matrimonio, ho dato alla luce alla mia prima bimba. Mio marito doveva lavorare per mantenere me e la nostra bambina, oltre che aiutare i suoi 4 fratell

Buon mese di marzo....

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Poesia di Marzo di R. Calleri Vento di marzo C'è un signore che va a spasso con la mazza e l'occhialino, lo accompagna passo passo Marzo allegro e birichino; e ad un tratto (oh, che monello!) manda in aria il suo cappello. Sciorinato li sull'aia vede un candido bucato; lo contempla la massaia con lo sguardo pia beato, ma di Marzo il venticello le fa un tiro da monello. l ragazzi, sulla piazza stan giocando in lieti crocchi, ad un tratto, infuria; impazza; han la polvere negli occhi: cos'è stato? È sempre quello, è di Marzo il venticello. Poveretta quella donna! non sa dove riparare: poveretta! La sua gonna è una vela in alto mare e, di Marzo, il venticello pia che mai fa il pazzerello. Raggi d'oro e nuvolette cielo azzurro a pecorine, pruni in fiore, nuove erbette, bucanevi e pratoline; sole, pioggia e venticello: ecco Marzo pazzerello.

pesce spada arrostito

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profumo di mare...... olio... limone.... prezzemolo..... Buon appetito!!!!!!

Il matrimonio

Il limbo Un cristianesimo ininfluente e irrilevante Il santuario è “un porto di mare”. Vi si incontrano persone che vivono le situazioni più estreme e paradossali. D’altra parte, per molti, i santuari sono ‘uscite di sicurezza’ soprattutto per coloro che vivono situazioni limite, che non trovano sbocchi nelle dimensioni ordinarie della fede. Incontro, ad esempio, diverse persone che convivono senza essere sposati. Naturalmente spendo un po’ del mio tempo e qualche buona parola per farli riflettere e portarli al matrimonio. Nel mio ministero ho in attivo diversi matrimoni recuperati in occasione della richiesta del battesimo dei figli. Giorni fa, ho incontrato un uomo che vive fuori regione e convive da quattordici anni, pur essendo ambedue i coniugi in condizione di potersi sposare. Questo caso mi ha dato una luce inattesa. Mentre facevo il solito ‘fervorino’ ho avuto una luce interiore che ha bloccato il mio eloquio forse fuori luogo. Ho pensato tra me : perché dare il pane a chi non

A qualcuno ... servirà:

Tel. 095/644152 -( numero telefonico del Santuario di Vena ) I marzo 2009 Entriamo e lasciamoci sospingere anche noi, con Gesù, dallo Spirito nel deserto e nel silenzio perché emerga l’oro puro che c’è in noi, sommerso dalla polvere di realtà ingombranti e soffocanti che non ci fanno esprimere nella verità e nella santità. È necessario scuotere la nostra realtà umana, liberarla dalla ruggine e dai segni di stanchezza e di vecchiaia spirituale, perché la nostra alleanza con Dio risplenda di slancio e di entusiasmo. Cogliamo l’invito di Charles De Foucauld: Bisogna passare per il deserto e sostarvi per ricevere la grazia di Dio. È là che ci si svuota, che ci si sbarazza di tutto quello che non è Dio. Dove trovare il silenzio giusto e vero, il silenzio buono e bello di cui la nostra anima assetata non può che desiderare di conoscere il cammino e la sorgente? Il vero silenzio abita il cuore di Dio. Per ben conoscerlo, bisogna contemplarlo in Dio. Dio è silenzioso … Ma Dio è anche parola …

salsicciata in piazza.....

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salsiccia arrostita e panini caldi......mmmmmmmmmmmmmmmm che bontààààààà

pè pè pè pèèèèè è arrivato il Carnevale

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anche a Lentini impazza il Carnevale..... Vi presento alcune immagini

Poveri noi!!!!!!!

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Irruzione sexy a sorpresa al festival di Sanremo. Durante l'intervista con il fondatore di Playboy, Hugh Hefner, la pornostar Laura Perego è salita sul palco a seno scoperto, con il corpo disegnato da tigre e indossando solo un perizoma. Paolo Bonolis l'ha accolta con tranquillità mentre la ragazza veniva portata fuori dal teatro da due addetti alla sicurezza. La pornostar ha detto che la sua era una protesta contro le pellicce. Secondo quanto accertato, la donna era entrata in teatro munita di un regolare biglietto per un posto in galleria, poi - in una pausa dello spettacolo - si era recata al bar, che è al piano inferiore, e da lì era riuscita ad arrivare in sala. Una volta dentro, mentre lo spettacolo era in corso e Paolo Bonolis stava intervistando Hugh Hefner, la donna è arrivata ai piedi del palco e lì si è spogliata. Nessuno ha pensato di bloccarla perché sembrava che fosse una scena creata apposta nell'ambito del tema dell'intervista. DOVE ANDREMO A FINIRE??!!

le mie ... chiacchere... dolci chiacchere

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Ingredienti 600 g di farina 100 g di zucchero 50 g di strutto 7 uova 1 bustina di vaniglia un bicchere di vermouth bianco ( io ho messo un bicchere di mandarinetto fatto da me) 200 g di zucchero a velo. Disponete la farina, aggiungete lo zucchero, un uovo intero e sei tuorli, lo strutto, la vaniglia ed il bicchere di liquore. Lavorate bene l'impasto fino ad ottenere una pasta morbida e lasciate riposare per circa 20 minuti. Stirate con il mattarello un foglio di pasta, tagliate a fettucce e friggete in olio bollente, lasciate raffreddare e spolverate con lo zucchero a velo.

L'arte di amare di Chiara Lubich

E' Gesù Il " farsi uno " presto o tardi " conquista ". E succede che pure l'altro si mette ad amare, vuole farsi uno e prova e cerca di farsi uno con tutti, e anche con noi. Avviene allora che siamo in due a " farci uno ", ad amarci veramente come Gesù vuole. E LUI vuole che ci amiamo fino a morire l'uno per l'altro. Non che ci amiamo aspettando di morire domani, dopodomani, o un altro anno: vuole che moriamo adesso, vuole che viviamo morti, morti a noi stessi perchè vivi all'amore. Allora, quando due anime si incontrano e si amano cosi, ecco succede un fatto straordinario, veramente straordinario. Come quando due elementi si combinano e ne viene fuori un terzo, che non è la somma di due elementi, ma è un'altra cosa, cosi quando due persone si amano in questa maniera, avendo cioè come misura dell'amore la morte , viene fuori un terzo elemento. Non sono più una più l'altra, non è un miscuglio di due persone, non un gruppo di

Partennu pri mari di N. Martoglio

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Addiu, munnu 'ngannusu e tradituri, ju ti salutu e partu pri lu mari, nuru lu pettu, vrazza e pedi nuri, ccu la natura vogghiu cuntrastari. Megghiu timpesti, megghiu riuturi, e di li pisci fàrisi mangiari, chi sòffriri li peni di l'amuri e di lu 'ngannu li turmenti amari. Addiu pri sempri, addiu! troppu duluri mi costi, munnu, e non ti pozzu amari; scava pri tutti li to' sipurturi, ma l'ossa mei non ti li vogghiu dari; dintra lu mari, virdi di culuri, 'ntra l'unni so' mi vogghiu ripusari! (il continente visto dall'isola)

L'amante di Giufà

Giufà, che gli antichi arabi rimasti nel nostro paese chiamavano Ggè, non era tanto stupido. Una volta Giufà, o Ggè, si era fatto un'amante, giovane focoso com'era di mente e di corpo. E l'andava a trovare quando poteva di notte, chè il marito lavorava sul mare come pescatore. La notte doveva essere fittissima, le stesse ombre erano una sola grande grandissima ombra che riempiva il mondo sino alla Cina. E lui, là dentro , toctoc, ziczic, mumumuh,faceva i suoi comodi con quella bella donna chiamata Gnèina. Ma una volta il marito rincasato quando spuntava il giorno, e la grandissima ombra della notte piangendo si scioglieva, e qui e lì, e lì e qui, scintillando, s'accorse di tutto. Giufà si mise i pantaloni e con un salto si buttò dalla finestra che era bassa e dava in un campetto dove già era nato bellissimo il grano. E cosa fece quel birbante, uomo di corpo e di pensiero? Prese un ciuffo di spighe e cominciò a correre per il paese; e la gente, che allora usciva per and

Giufà....

CANTA LA NOTTI 'Na vota la matri di Giufà aveva un gaddu. 'Na jurnata lu cuciu e si lu manciaru a tavula. Giufà, ca nu nn'avia manciatu mai, cci piacíu e cci spijau a sò matri: comu si chiamava. Sò matri cci dissi: - Canta-la-notti. 'Na siritina Giufà vitti un puvireddu chi cantava darreri 'na porta; pigghia un cuteddu, cci I'azzicca 'nta tu cori, si lu càrrica e si lu porta a la sò casa, e cci dici a sò matri: - Mamma, I'haju purtatu lu Canta-la-notti La matri vidennu a ddu mortu si misi 'n cunfusioni, e pigghia lu rnortu e lu jetta 'ntra lu puzzu. La Giustizia accuminzau a circari di chiddu ch' avia statu ammazzatu; e Giufà cci dissi ca l'aveva ammazzatu iddu e ca cci l'avia purtatu a sò matri pi fariccillu còciri. La matri comu sappi sta cosa subbitu scanna un crastu ch'avia, e cci lu jetta supra lu mortu nna lu puzzu. Nna mentri, veni Giufà cu la Giustizía. Idda spija si Giufà avia purtatu un mortu;

AUGURI!!!!

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Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima, del mio cuore una dimora per la tua bellezza, del mio petto un sepolcro per le tue pene. Ti amerò come le praterie amano la primavera, e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole. Canterò il tuo nome come la valle canta l'eco delle campane; ascolterò il linguaggio della tua anima come la spiaggia ascolta la storia delle onde. ~ Kahlil Gibran ~

14 febbraio 2009

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San Valentino (Interamna Nahars, ca. 176 – Roma, 273) fu un vescovo e un martire cristiano. Venerato come santo dalla Chiesa cattolica, da quella ortodossa e successivamente dalla Chiesa anglicana, è considerato impropriamente patrono degli innamorati. La città di Terni costudisce il corpo del santo e lo invoca come pricipale patrono. Le reliquie del santo si trovano presso la Basilica di San Valentino: tali reliquie pare furono portate nella città dai tre discepoli del filosofo Cratone, Apollonio Efebo e Procuro, convertiti dal futuro santo, e che per questo trafugamento furono martirizzati. Altre reliquie sono presenti nella Cattedrale di Maria Assunta di Savona. È conosciuto anche come san Valentino da Interamna o san Valentino da Terni. Fu convertito al cristianesimo ed ordinato vescovo da san Feliciano di Foligno nel 197. Ma nell'anno 270 Valentino si trovava a Roma per predicare il Vangelo e convertire i pagani. Invitato dall'imperatore Claudio II il Gotico a sospendere l

SAFFO

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« Venere eterna, in variopinto soglio, Di Giove fìglia, artefice d'inganni, O Augusta, il cor deh tu mi serba spoglio, Di noie e affanni. E traggi or quà, se mai pietosa un giorno, Tutto a' miei prieghi il favor tuo donato, Dal paterno venisti almo soggiorno, Al cocchio aurato Giugnendo il giogo. I passer lievi, belli Te guidavano intorno al fosco suolo Battendo i vanni spesseggianti, snelli Tra l'aria e il polo, Ma giunser ratti: tu di riso ornata Poi la faccia immortal, qual soffra assalto Di guai mi chiedi, e perché te, beata, Chiami io dall'alto. Qual cosa io voglio più che fatta sia Al forsennato mio core, qual caggìa Novello amor ne' miei lacci: chi, o mia Saffo, ti oltraggia? S'ei fugge, ben ti seguirà tra poco, Doni farà, s'egli or ricusa i tuoi, E s'ei non t'ama, il vedrai tosto in foco, Se ancor nol vuoi. Vienne pur ora, e sciogli a me la vita D'ogni aspra cura, e quanto io ti domando Che a me compiuto sia compj, e m'aita meco pugna

SAFFO

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SULLA TENERA ERBA APPENA NATA Piena splendeva la luna quando presso l'altare si fermarono: e le Cretesi con armonia sui piedi leggeri cominciarono spensierate a girare intorno all'ara sulla tenera erba appena nata. HO UNA BELLA FANCIULLA Ho una bella fanciulla simile nell'aspetto ai fiori d'oro, la mia Cleide diletta. Io non la darei né per tutta la Lidia né per l'amata.........

UNA CAREZZA DEL NAZARENO

ELUANA «CI VORREBBE UNA CAREZZA DEL NAZARENO» ________________________________________ «L’esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque» (Enzo Jannacci, Corriere della Sera, 6 febbraio 2009). Ma una vita come quella di Eluana si può riempire di senso? Ha ancora significato? La morte di Eluana non ha chiuso la porta a queste domande. Anzi. Non è tutto finito, come un fallimento della speranza per chi la voleva ancora in vita, o come una liberazione per chi non riteneva più sopportabile quella situazione. Proprio ora la sfida si fa più radicale per tutti. La morte di Eluana urge come un pungolo: come ciascuno di noi ha collaborato a riempire di senso la sua vita, che contributo ha dato a coloro che erano più direttamente colpiti dalla sua malattia, cominciando da suo padre? Quando la realtà ci mette alle strette, la nostra misura non è in grado di offrire il senso di cui abbiamo bisogno per andare avanti. Soprattutto, di fronte a circost

Notizie dal mondo.......di Pietro Orsatti appunti per un racconto sociale

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la caccia alle streghe a Papua Nuova Guinea. L’appello di Amnesty Amnesty International ha chiesto oggi al governo di Papua Nuova Guinea di agire immediatamente per porre fine a un’ondata di oltre 50 omicidi che ha colpito persone accusate di stregoneria. L’ultimo episodio si e’ verificato domenica 8 febbraio nel villaggio di Ban, nei pressi della citta’ di Mount Hagen: Plak Mel Doa, 60 anni, e’ stato ucciso e poi gettato nelle fiamme; suo figlio Anis Dua e’ stato bruciato vivo. I due uomini erano sospettati di aver causato la morte di una persona di rilievo del villaggio, mediante una stregoneria. «Quando decine di persone vengono uccise a seguito di una letterale caccia alle streghe, e’ evidente che il governo non sta facendo abbastanza per proteggere i propri cittadini e garantire il rispetto della legge», ha dichiarato Apolosi Bose, ricercatore di Amnesty International per le isole del Pacifico. Secondo Amnesty International, la polizia spesso non e’ in grado di far rispettare la

Meraviglie......

I delfini non finiscono mai di stupirci! LEGGETE QUESTO TESTO PRIMA DI GUARDARE IL VIDEO. I delfini creano questi cerchi sott'acqua, per divertirsi. Facendo un movimento brusco con la testa fanno apparire questi cerchi argentati davanti alla loro bocca. Il cerchio non risale alla superficie! Rimane in una posizione verticale nell'acqua. Il delfino può creare un nuovo e più piccolo anello a partire da quello grande. Attraversando l'anello lo disintegra in mille piccole bollicine che risalgono alla superficie. Quest'anello è in effetti un vortice generato attraverso l'estremità della pinna dorsale nel quale viene soffiata dell'aria attraverso lo sfiato. L'energia generata dal vortice è sufficiente ad impedire alle bolle d'aria di risalire alla superficie per un certo tempo... il tempo per i delfini di giocare con l'anello... stupefacente, no? è stato inviato dalla mia amica Elena. Grazie!

Arrivederci Eluana....

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( la foto è di Zadig.it ) E' finita! L' "amore " è prevalso sull'AMORE..... Dopo tanto chiasso, dopo tante accuse, dopo tante speranze.... sei andata via. Sei andata via in silenzio... da sola... nessuno ti accarezzava... nessuno ti teneva la mano... Sei stata parcheggiata alla Quite, il nome è tutto un programma, in un parcheggio si aspetta solo il proprio turno... Ciao Eluana, da lassù veglia su di noi, sul tuo papà, sulla tua mamma.... Sicuramente, tanto tempo fa, davanti alla sofferenza del tuo amico hai detto : A tutto questo meglio la morte. Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare. Un conto è dire, un conto è decidere poi..... Sai una cosa? Qualche sera fa, il tuo papà è stato intervistato... la giornalista gli ha chiesto : In questo preciso istante cosa direbbe ad Eluana?. Lui non ha risposto subito... è rimasto in silenzio.... poi ha detto : Ce l'abbiamo fatta!..... Sono rimasta di ghiaccio.... mi aspettavo un " Ti voglio tanto bene ! Sei l

Povertà

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Non chiedermi cosa è la povertà perché l'hai incontrata nella mia casa. Guarda il tetto e conta il numero dei buchi. Guarda i miei utensili e gli abiti che indosso. Guarda dappertutto e scrivi cosa vedi. Quello che vedi è la povertà. Kenya, 1997 Vivere senza un tetto... Vivere lontano da casa... Vivere lontano da tutto e da tutti... Vivere la costante umiliazione...
I bambini imparano ciò che vivono. Se un bambino vive nella critica impara a condannare. Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire. Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido. Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole. Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente. Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia. Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia. Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede. Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi. Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia impara a trovare l'amore nel mondo. Doret's Law Nolte
Se tu vuoi un amico di A. de Saint-Exupèry Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercati le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercati di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami. Amicizia di Vincenzo Cardarelli “Noi non ci conosciamo. Penso ai giorni che, perduti nel tempo, c'incontrammo, alla nostra incresciosa intimità. Ci siamo sempre lasciati senza salutarci, con pentimenti e scuse da lontano. Ci siam riaspettati al passo, bestie caure, cacciatori affinati, a sostenere faticosamente la nostra parte di estranei. Ritrosie disperanti, pause vertiginose e insormontabili, dicevan, nelle nostre confidenze, il contatto evitato e il vano incanto. Qualcosa ci è sempre rimasto, amaro vanto, di non aver ceduto ai nostri abbandoni, qualcosa ci è sempre mancato”.
UOMO DEL MIO TEMPO di Salvatore Quasimodo Sei ancora quello della pietra e della fionda, uomo del mio tempo. Eri nella carlinga, con le ali maligne, le meridiane di morte, -t'ho visto- dentro il carro di fuoco, alle forche, alle ruote di tortura. T'ho visto: eri tu, con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio, senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora, come sempre, come uccisero i padri, come uccisero, gli animali che ti videro per la prima volta. E questo sangue odora come nel giorno quando il fratello disse all'altro fratello: "Andiamo ai campi". E quell'eco fredda, tenace, è giunta fino a te, dentro la tua giornata. Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue salite dalla terra, dimenticate i padri: le loro tombe affondano nella cenere, gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.
Sulla morte di Kahlil Gibran Allora Almitra parlò dicendo: Ora vorremmo chiederti della Morte. E lui disse: Voi vorreste conoscere il segreto della morte. ma come potrete scoprirlo se non cercandolo nel cuore della vita? Il gufo, i cui occhi notturni sono ciechi al giorno, non può svelare il mistero della luce. Se davvero volete conoscere lo spirito della morte, spalancate il vostro cuore al corpo della vita. poiché la vita e la morte sono una cosa sola, come una sola cosa sono il fiume e il mare. Nella profondità dei vostri desideri e speranze, sta la vostra muta conoscenza di ciò che è oltre la vita; E come i semi sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera. confidate nei sogni, poiché in essi si cela la porta dell'eternità. La vostra paura della morte non è che il tremito del pastore davanti al re che posa la mano su di lui in segno di onore. In questo suo fremere, il pastore non è forse pieno di gioia poiché porterà l'impronta regale? E tuttavia non è forse ma
TI AUGURO DI VIVERE di Jean Debruynne Ti auguro di vivere senza lasciarti comprare dal denaro. Ti auguro di vivere senza marca, senza etichetta, senza distinzione, senza altro nome che quello di uomo. Ti auguro di vivere senza rendere nesuno tua vittima. Ti auguro di vivere senza sospettare o condannare nemmeno a fior di labbra. Ti auguro di vivere in un mondo dove ognuno abbia il diritto di diventare tuo fratello e farsi tuo prossimo
Napolitano: ecco perché non firmerò Il testo della lettera che il capo dello Stato ha inviato a Berlusconi prima che il CdM approvasse il decreto Signor Presidente, lei certamente comprenderà come io condivida le ansietà sue e del Governo rispetto ad una vicenda dolorosissima sul piano umano e quanto mai delicata sul piano istituzionale. Io non posso peraltro, nell’esercizio delle mie funzioni, farmi guidare da altro che un esame obiettivo della rispondenza o meno di un provvedimento legislativo di urgenza alle condizioni specifiche prescritte dalla Costituzione e ai principi da essa sanciti. I temi della disciplina della fine della vita, del testamento biologico e dei trattamenti di alimentazione e di idratazione meccanica sono da tempo all’attenzione dell’opinione pubblica, delle forze politiche e del Parlamento, specialmente da quando sono stati resi particolarmente acuti dal progresso delle tecniche mediche. Non è un caso se in ragione della loro complessità, dell’incidenza su diri
Il governo vuol salvare Eluana per decreto Cristiana Vivenzio 5 Febbraio 2009 Il tempo stringe. Oramai è questione di ore. Da domani i medici dell’équipe che hanno accettato di dare esecuzione alla sentenza della Cassazione che riguarda Eluana darà il via alla riduzione dell’alimentazione, e da allora basteranno quattro giorni di fame perché i danni procurati alla giovane donna in stato vegetativo siano irreparabili. Quattro giorni sono pochi, pochissimi per intervenire, anche se il Governo – come ha detto ieri sera Silvio Berlusconi – “ci sta lavorando” e anche se la procura friulana ha dichiarato proprio oggi che intende verificare le testimonianze di amici e parenti sui reali desideri espressi dalla giovane donna di Lecco, perché dagli esposti inviati in questi giorni a Polizia, Carabinieri e alla Procura stessa del capoluogo friulano si capisce che c’è qualcosa che non convince e quel qualcosa riguarda l’intero impianto fondativo che ha dato corpo alla sentenza dei giudici milanes

Rispettiamo il 5° Comandamento

La speranza è ultima a morire... Se non staccano il sondino. L'uomo nel corso dei secoli ha compiuto passi da gigante. L'Italia in passato, e, forse nel presente, si è distinta per l'animo nobile dei suoi figli... Perché adesso vogliamo attaccare al nostro collo una grossa macina??!!.... " AVETE INTESO CHE FU DETTO AGLI ANTICHI: NON UCCIDERE, CHI AVRA' UCCISO SARA' SOTTOPOSTO A GIUDIZIO..." La vita umana è SACRA perché, fin dal suo inizio, comporta l'azione creatrice di DIO e rimane per sempre in una speciale relazione con il SIGNORE. NON UCCIDERE! NON UCCIDETE UN ESSERE CHE NON PUO' DIFENDERSI. La vita umana va difesa e protetta fin dal concepimento. E' OMICIDIO l'aborto. E' OMICIDIO sospendere l'alimentazione ad Eluana. ELUANA E' VIVA! Non è vero che è morta da 17 anni... altrimenti perchè dovrebbero sedarla per realizzare il loro folle omicidio???!!!!!.... UCCIDETE UN ESSERE CHE NON PUO' DIFENDERSI. VIGLIACCHI!!! VIGLIAC

Leggete con attenzione

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Ecco la verità che io sospettvo da tempo Graziella Nella foto allegata Salvatore e Beppino "Eluana non voleva morire" Lettera aperta di Pietro Crisafulli La redazione di Tgcom ha ricevuto questa lettera da Pietro Crisafulli (fratello di Salvatore che nel 2005 si risvegliò dopo due anni di stato vegetativo nel quale era caduto dopo un grave incidente stradale) e ha deciso di pubblicarla integralmente: "Le bugie del padre Beppino" In questi giorni di passione e sofferenza, nei quali stiamo seguendo con trepidazione il "viaggio della morte" di Eluana Englaro, non posso restare in silenzio di fronte a un evento così drammatico. Era il maggio del 2005 quando per la prima volta ho conosciuto Beppino Englaro. Eravamo entrambi invitati alla trasmissione "Porta a Porta". Da quel giorno siamo rimasti in contatto ed amici, ci siamo scambiati anche i numeri di telefono, per sentirci, parlare, condividere opinioni. Nel marzo del 2006 andai in Lombardia, a cas

L'uscita mattutina del 4 febbraio

Il fercolo della santa patrona inizia il giro esterno della città

Sant'Agata a Catania

UMANITA' FOLLE

È gravissimo l'indiano bruciato a Nettuno Sing Navte sarà operato venerdì. I medici: «Al 60% non ce la farà». Visita di Schifani, gli ha promesso un lavoro........ La mente umana è proprio andata.... L'educazione è una leggenda.... I valori... forse si trovano su qualche libro.... La famiglia?.... La troviamo nelle favole.... Razzismo... Tolleranza... Non è questione di razzismo e tolleranza.... No. Non si può reggere la giustificazione : " Volevamo fare qualcosa di eclatante "... Non si può ridere su quanto accaduto.... Il fatto è che davanti a tutto questo crollano tutti i pensieri.... Non si sa cosa dire. E' assurdo!!!.... E' inconcepibile!.... Non è umano!..... Nemmeno tra gli animali succedono queste cose. Spero che la Giustizia ( si fa per dire ) Italiana, non resti indifferente davanti a tutto questo. Spero che quei tipi non vengano rimessi in circolazione. Non invidio i loro genitori.

Cosa dire????

La fanno ubriacare poi la violentano Tre minorenni abusano di una ragazza di 14 anni: tutti e quattro avevano deciso di marinare insieme la scuola TRENTO - Ha deciso di saltare la scuola e di passare la giornata con altri tre ragazzi. Ma quella che poteva essere la più classica delle bigiate si è trasformata in un incubo per una ragazza di 14 anni di Trento. Dopo una mattinata passata a bere superalcolici fino all'ubriachezza, i tre maschi - tutti minorenni - l'hanno portata a casa di uno di loro e poi violentata. LE INDAGINI - La ragazza ha poi raccontato quanto le era successo e grazie alla denuncia presentata alla polizia i tre giovani che hanno approfittato di lei sono stati arrestati e condotti in una comunità. La vicenda risale allo scorso dicembre ma l'esecuzione dei provvedimenti restrittivi nei confronti dei minorenni accusati di violenza sessuale è di ieri. Nelle settimane scorse gli agenti della Squadra mobile della Questura di Trento hanno condotto le indagini e

Buon Compleanno!

Oggi Simpaticamente Insieme compie un anno. Ho iniziato per gioco.... Ero pronta a cancellare tutto..... Invece! Quanti incontri!.... E' stato un anno veramente simpatico. Grazie!

Mi date una mano??!!....

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Il giorno delle mie nozze, 4 ottobre 1978, in Vaticano veniva celebrato il funerale di papa Luciani. Una persona specialissima ,come regalo di nozze, mi ha portato la pergamena con la Benedizione Apostolica del Santo Padre. Mi domando : In quanti siamo ad avere tale Benedizione?!... Mi date una mano nella mia pazza ricerca?

Il viaggio della luna di A. S. Novaro

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Limpida e fresca più ch'acqua di polle fuori del cuore dormente d'un pino uscì la luna alla cima del colle: scosse all'aria il bel velo d'oro fino porse al sereno la semplice faccia e soletta si mise al suo cammino. Or mentre andava per l'antica traccia giù della costa alle conche ed ai clivi riguardava com'una s'affaccia. E vide: vide nelle conche ulivi devotamente lor terra abbracciare con atti di filiale amore vivi; .......

FEBBRAIO

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Piove e fa freddo.... per consolarmi guardo le foto e.... aspetto che il vento giri... Sullo sfondo Taormina e Castelmola