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La mamma

Se una mamma ha nel grembo il figlio, il suo corpo è come una tenda quando nel deserto soffia il ghibli,è come l'oasi per l'assetato,è come un tempio per chi prega il Creatore.

Mostarda di fichi d'india

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Pulire i fichi d'india metterli in una pentola capiente e farli cuocere un pò, dopo si passano a setaccio, ad ogni litro di succo aggiungere 100 gr fi farina 00, cuocere il tutto sempre rimescolando, aggiungere chiodi di garofano, cannella, noce moscata. Rimescolate sempre evitando di far creare grumi. Si cuoce come la marmellata... quando è densa versatela nei piatti o nelle formine di terracotta.

Risotto ai fiori di zucca

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Riso ai fiori di zucca. Soffriggete cipolla tritata finemente con alcuni fiori di zucca, unire il riso e un bicchere di vino bianco, unire il brodo precedentemente preparato.Prima di togliere dal fuoco aggiungere zafferano e burro. Passare i rimanenti... fiori di zucca nella pastella, friggerli e servirli con il risotto.

sulla religione di K Gibran

E un vecchio sacerdote disse: Parlaci della Religione. E lui rispose: Ho forse parlato d'altro oggi? Non è forse la religione ogni azione e ogni riflessione, E ciò che non è né azione né riflessione, ma stupore e sorpresa che sempre scaturiscono nell'anima, Anche quando le mani spaccano la pietra o tendono il telaio? Chi può separare la sua fede dalle sue azioni e il suo credo dal suo lavoro? Chi può disporre davanti a sè le proprie ore dicendo, "Questa è per Dio e questa è per me stesso, questa è per la mia anima e questa per il mio corpo?". Tutte le vostre ore sono battiti d'ali nello spazio da un essere all'altro. Colui che indossa la moralità come l'abito migliore, sarebbe meglio stesse nudo. Il vento e il sole non squarceranno la sua pelle. E colui che fa dell'etica un limite al comportamento, ingabbia il suo canto. Il canto più libero non passa tra fili e sbarre. E colui per il quale l'adorazione è una finestra che si apre e si chiude, Non ha...

L'Amore di K Gibran

Allora Almitra disse: Parlaci dell'Amore. E lui sollevò la stessa e scrutò il popolo e su di esso calò una grande quiete. E con voce ferma disse: Quando l'amore vi chiama, seguitelo. Anche se le sue vie sono dure e scoscese. e quando le sue ali vi avvolgeranno, affidatevi a lui. Anche se la sua lama, nascosta tra le piume vi può ferire. E quando vi parla, abbiate fede in lui, Anche se la sua voce può distruggere i vostri sogni come il vento del nord devasta il giardino. Poiché l'amore come vi incorona così vi crocefigge. E come vi fa fiorire così vi reciderà. Come sale alla vostra sommità e accarezza i più teneri rami che fremono al sole, Così scenderà alle vostre radici e le scuoterà fin dove si avvinghiano alla terra. Come covoni di grano vi accoglie in sè. Vi batte finché non sarete spogli. Vi staccia per liberarvi dai gusci. Vi macina per farvi neve. Vi lavora come pasta fin quando non siate cedevoli. E vi affida alla sua sacra fiamma perché siate il pane sacro della me...

L'Amicizia di K Gibran

E un adolescente disse: Parlaci dell'Amicizia. E lui rispose dicendo: Il vostro amico è il vostro bisogno saziato. È il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza. È la vostra mensa e il vostro focolare. Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace. Quando l'amico vi confida il suo pensiero, non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo. E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore: Nell'amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia. Quando vi separate dall'amico non rattristatevi: La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura. E non vi sia nell'amicizia altro scopo che l'approfondimento dello spirito. Poiché l'amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, Ma una rete lanciata in avanti e che afferra sol...

Il tempo di K Gibran

E un astronomo disse: Maestro, parlaci del Tempo. E lui rispose: Vorreste misurare il tempo, l'incommensurabile e l'immenso. Vorreste regolare il vostro comportamento e dirigere il corso del vostro spirito secondo le ore e le stagioni. Del tempo vorreste fare un fiume per sostate presso la sua riva e guardarlo fluire. Ma l'eterno che è in voi sa che la vita è senza tempo E sa che l'oggi non è che il ricordo di ieri, e il domani il sogno di oggi. E ciò che in voi è canto e contemplazione dimora quieto Entro i confini di quel primo attimo in cui le stelle furono disseminate nello spazio. Chi di voi non sente che la sua forza d'amore è sconfinata? E chi non sente che questo autentico amore, benché sconfinato, è racchiuso nel centro del proprio essere, E non passa da pensiero d'amore a pensiero d'amore, né da atto d'amore ad atto d'amore? E non è forse il tempo, così come l'amore, indiviso e immoto? Ma se col pensiero volete misurare il tempo in stag...