Lettera vera
Io non so rispondere a tante cose, per altre non ho parole...ma questa lettera di un infermiera al suo sindaco pubblicata da “La Stampa”, si, è una di quelle che forse non riuscirete a leggere tutta perché fa stare male..... «Buonasera sig. Sindaco, lavoro in ospedale, le scrivo perché, da cittadina volverese vorrei descriverle una giornata tipo. Una come tante, in questo periodo. Ma non vorrei descriverle quello che stanno passando i media: numeri, statistiche, decreti e divieti. Vorrei farlo visto dal lato del paziente Covid positivo e degli operatori. Il Covid è molto più che un virus subdolo. Siamo un paese che sa solo lamentarsi per qualsiasi cosa, mai contenti di nulla. Sembra che la quarantena sia un castigo anziché una protezione per ognuno di noi. Se lo riterrà opportuno, potrà condividerlo lei, per sensibilizzare. Che bello essere chiamati angeli, ma chissà se poi lo siamo davvero. È un sabato mattina di una settimana di allerta Covid-19. Finalmente un giorno di riposo dopo t...