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Follia diffusa

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La follia merita un grande elogio. Un elogio anche a coloro che fomentano la follia generalizzata. Natale è dietro la porta. Improvviso salta fuori la Messa di mezzanotte. Il piccolo Gesù deve nascere qualche ora prima . . . Cavolo, aiutiamo Maria ... facciamole un parto pilotato. Magari la mandiamo a piedi da Nazaret a Betlemme ... No Messa a mezzanotte ... Si Messa alle 22,00 ... Due ore per sconfiggere il contagio. Ridiamo o piangiamo? Ci disperiamo ce ne freghiamo? Alle 24 non ci sarà l'assembramento delle 22? Credo che alle 22 ci sarà più assembramento delle 24 ... Che turbinio di pensieri... Ma questo Virus andrà mai via? Natale solo con i parenti stretti... Chi sono i parenti stretti? A capodanno niente botti, al posto dei botti lanciate palloncini bianchi in ricordo dei morti del 2020, i morti di covid ... Gli altri anni, però, nessuno dedicava un micro pensiero ai morti dell'anno che usciva. Mah. Non so più che pensare e cosa dire. Beh, posso augurarvi ...

Lo sapete. . .

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Non voglio essere BLINDATA, BLOCCATA. La mia libertà non deve subire violenza. Ho diritto alla mia libertà, ho diritto a vivere la mia libertà. Mi hanno insegnato a vivere rispettando le regole, queste regole le ho rispettate e continuo a rispettarle. Non mi importa se qualcuno vive in modo "spericolato", sto attenta al mio modo di vivere. Non frequento gente, i miei cari li vedo in video chiamata, quando cammino sono sola e non mi mescolo alla "folla" ... Quando vado a Messa mi tengo lontana da tutti. Ho creduto in questo virus da sempre, anche quando gli idioti al governo, negavano tutto. Oltre a questo virus, credo in tanti altri virus più o meno letali che, quotidianamente infestano la nostra esistenza. A cosa serve essere BLINDATI? Ci pensate a tutte le persone che abitano in pochi metri quadrati? Ci pensate a tutti coloro affetti da una qualsiasi disabilità? Ci pensate a come possono sentirsi? A cosa vivono? Ci pensate a tutti coloro che non hanno cosa mettere...

Maternità . . .

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L'immagine dell'allattamento (di madre con figlio o di un semplice animale con cucciolo), ispira sempre pensieri carichi di tenerezza e poesia. Cos'è in questo secolo la maternità? Oggi, sempre meno donne, decidono di diventare madri. Eppure, la maternità, è stato sempre il sogno di ogni donna. La donna del nuovo secolo è diversa dalla donna di una volta. . . La donna moderna è avvolta nell'alone di arcano e strano mistero. La donna moderna è una donna in carriera. . . Donna Manager ... Imprenditrice . . . Donna impegnata a scalare la montagna del successo. Donna dedita a superare il maschio "dominatore". . . Sono finiti i tempi della donna sposa, figlia, madre, casalinga, "serva", "schiava". . . Mamma-maestra; Mamma-dottore; Mamma-cuoca; Mamma-amica; Mamma-risolvitutto; Il ruolo inferiore della donna-femminile si è concluso. Ma era davvero inferiore, la donna, un tempo? Oggi, la donna, si da piccola viene incoraggiata ...

c’est la vie

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Venire in Sicilia per una breve vacanza e, rimancerci sino alla morte... Questo ha fatto una fanciulla lombarda negli '50. Venire per il sole, il mare e... incontrare l'amore della sua vita. Slanciata, bionda, occhi grigio-verdi... Lui, il bel moro siculo con baffetti all'Amedo Nazari. Così raccontava mia mamma. "Mi ha conquistata raccontandomi il film Via col vento" ... La parlantina non mancava a mio papà. Catania, una città diversa dalla sua Milano. Ci è rimasta fino alla morte. Una coppia come tante, con i loro alti e bassi . Una coppia che non è riuscita a rimanere divisa davanti alla morte. Venticinque giorni dopo esser andata lei, è andato lui ... La vita

Una nobile dimora

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Tanti anni fa, camminando camminando, mi sono imbattuta in un antico Palazzo o Casa Nobiliare. Palazzo Beneventano. Un Palazzo in abbandono. Una volta abitato da una nobile famiglia. Le condizione di allora facevano urlare di rabbia rabbiosa. Urlavano pure i proprietari dall'oltre tomba... I Beneventano originari di Benevento, si portarono a Carlentini e in seguito a Lentini. Ma ne trovate un pò ovunque nell'isola. A lentini, fu noto il senatore , cioè il B.ne Giuseppe Luigi Beneventano, fu anche sindaco di Lentini. Questi alla fine dell'800 inizio '900, fece si che a Lentini ci fossero luce e acqua. Si prodigò per la costruzione dell'ospedale, stadio e villa comunale.. All'epoca sua non esistevano le pensioni, però...c'era lui con i suoi soldi. Nella guerra del 15-18, aprì in modo gratuito i suoi granai, si occupò della "sua" gente. Quando ho scoperto il palazzo, da subito ho notato, la sua austera bellezza. Sono riuscita, allora ...

Un luogo morto

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"Ma cose belle ne abbiamo a Lentini?"... E' una domanda ricorrente. A lentini le cose belle ci sono o c'erano. Il paesello lo scopri camminando e osservando con il naso in sù... Percorri strade con il basolato, con le buche-cratere, sporche, ricche di verde spontaneo e tanto altro. Camminando ti imbatti in pietre che parlano, bisbigliano, raccontano. Camminando scopri una vita passata e cerchi di immaginarla. Camminando ti vengono incontro vicoli, vicoletti, cortili, porticati... Ti sembra di sentire le risate dei bimbi, i loro schiamazzi. Camminando li vedi giocare, Camminando il tuo olfatto viene attirato dall'odore dei peperoni arrostiti, dal profumo del bucato appeso davanti all'uscio... Camminando senti le voci delle donne, i loro racconti, i loro desideri, i loro dolori... Camminando ti viene incontro una vita passata, una vita lontana da quella odierna. Una vita vissuta con forza e dolore e caparbietà. Una vita vissuta perchè volu...